ENCICLOPEDIA DELLE SPADE SPAGNOLE
ESPADÍN. Autore: Vicente Toledo Momparler (espadologo)
Riferimento | 3-diplo-D |
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Nome | Espadín |
Epoca | Circa 1815 |
Guardia | In argento lavorato in stile Restaurazione Francese, con doppia conchiglia nella quale appare l’effigie di Fernando VII portato da due angeli alati che, sopra il Re, pongono una corona di alloro. Alla base, due leoni sdraiati volgono lo sguardo verso il monarca. Pomolo a forma di dea Atena, impugnatura rivestita di impugnature in avorio, guardia lavorata e gallo in atteggiamento sfidante. |
Lama | Diritta, con bigottera molto corta, concava, con filo ricorrente all’esterno e dorso quadrato nei primi due quintali. Negli ultimi tre quintali dell’interno, la lama adotta una sezione lenticolare con due fili definiti. |
Fodero | In pelle nera con risvolto e punta in ottone argentato. Mazzo di fiori sul bottone. |
Iscrizione | Nessuna visibile |
Descrizione | Interessante espadín di marcata influenza francese, poiché la sua epoca di moda in quel paese coincide con il regno di Fernando VII. Arma di evidente inclinazione fernandina o, in ogni caso, usata da un alto personaggio durante i lunghi anni di assolutismo di questo Re. Il materiale e l’eccellente lavorazione della sua conchiglia sono indicativi dell’alta qualità del suo proprietario, fosse esso un militare o un civile di alto rango. |
Lunghezza Totale | 920 mm |
Lunghezza Lama | 790 mm |
Larghezza Lama | 023 mm |
Collezione | José Parés |
Tipo | Spada piccola non regolamentare o cerimoniale |